I luoghi sacri

Le caverne

 

Nell'esperienza religiosa primitiva troviamo anche la testimonianza riguardo la presenza di luoghi sacri.

L'uomo ha cercato, all'interno del mondo che lo circondava, luoghi di particolare importanza che, in modo misterioso, consentissero di entrare in contatto con il mondo del divino.

I primi luoghi sacri sono senza dubbio le caverne che, molto probabilmente, simboleggiavano il ventre della Dea Madre: luogo accogliente, che proteggeva e consentiva di sentirsi più vicini allo spirito della grande Madre.

Non a caso nelle caverne troviamo splendide incisioni rupestri, tra le quali meritano una sottolineatura quelle raffiguranti scene di caccia (nelle foto si possono ammirare alcune incisioni ritrovate nelle grotte di Altamira in Spagna, e in quelle di Lascaux in Francia). Queste incisioni erano parte integrante del rito propiziatorio prima di una battuta di caccia.

Gli animali, disegnati sulle pareti delle caverne, venivano colpiti con lance per indebolire lo spirito degli animali che il giorno dopo sarebbero stati cacciati. E tutto questo avveniva nel grembo della Madre.

Questo contesto certamente infondeva coraggio agli uomini che il giorno successivo avrebbero rischiato anche la vita per procurare il cibo necessario alla sopravvivenza della tribù.

LE OPERE D’ARTE PALEOLITICHE NELLE GROTTE DI LASCAUX (FRANCIA)
Bisonti, pitture parietali,16000 a.C., Altamira, Spagna.