Battesimo

Battesimo

 

"Grazie a questo sacramento i cristiani sono immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore di tutta la storia, e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli" (Papa Francesco).

 

 

Il sacramento del battesimo introduce all'interno della Chiesa cristiana. Nei primi secoli era molto frequente vedere persone adulte ricevere il battesimo, mentre noi oggi siamo più abituati a vedere il battesimo dei bambini appena nati.

Questa cosa talvolta crea un certo disaccordo perché non sembra giusto "imporre" di diventare cristiano ad un bambino che non può ancora decidere liberamente. La frase che si sente dire di solito a questo proposito è: "Se vorrà diventare cristiano lo sceglierà lui quando è grande".

Cerchiamo però di entrare in questo sacramento e di comprendere il suo reale significato.

Il battesimo, abbiamo detto è il sacramento che introduce nella Chiesa cristiana, ma la cosa fondamentale è che il battesimo introduce la persona all'interno della vita di Dio. Il bambino è battezzato nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, cioè viene introdotto nel mistero della Trinità che è un mistero d'Amore. La persona, nel battesimo, sperimenta su di sé l'amore di Dio.

 

Noi siamo anche abituati a sentire che il battesimo toglie il peccato originale, ma spesso non abbiamo le idee chiare su che cosa sia questo peccato originale (qualcuno parla di una mela mangiata in un giardino ...). Non possiamo certo approfondire questa questione perché sarebbe troppo lunga, però possiamo dire almeno questo. Quando si parla di peccato originale si intende far riferimento a quel male presente nella storia fin dall'origine dell'uomo. Il peccato originale non riguarda solo i primi uomini (Adamo ed Eva come si usa dire) ma riguarda tutta la storia, tutto il male compiuto nella storia dall'origine: le guerre, i soprusi, le ingiustizie, le violenze e tutto quello che opprime la vita dell'uomo. Anche noi con le nostre scelte possiamo contribuire a questo peccato che è come un rigagnolo che con il procedere del suo corso diventa un torrente e poi un fiume, se trova altra acqua che vi si aggiunge.

Il battesimo allora è sì necessario anche per il bambino appena nato. Infatti il piccolo nasce in un mondo segnato dal male e chi conosce il vangelo di Gesù, sa che solo Dio è capace di una promessa fedele. Egli promette di essere sempre accanto, in ogni istante della vita, anche in quello più oscuro e difficile.

 

Il battesimo è la promessa di Dio: "Io ti starò sempre accanto, qualunque cosa accada. Nessuna forza del male sarà così forte da rompere questa promessa che io faccio a te".

Inoltre il battesimo non costringe una persona ad essere cristiana, perché quando sarà più grande, in un altro sacramento (la Confermazione) gli sarà chiesto, in piena libertà, di confermare il suo battesimo.

Forse allora, per comprendere meglio il sacramento del battesimo, è necessario provare a pensare a Dio, non come a colui che costringe, ma come a colui che promette la sua presenza, come ad un Padre che fin da quando si è piccoli, sta accanto per proteggere, per prendersi cura del figlio, attraverso l'amorevole presenza di chi, quel giorno, ha deciso di consegnare a Lui nel sacramento del battesimo il piccolo uomo.