L'ipocrisia

Contro l'ipocrisia: Lc 12,1-3

In poche parole evidenziamo gli elementi essenziali di questo brano. L'intenzione di Gesù è chiara: mettere in guardia coloro che lo ascoltano, dal pericolo dell'ipocrisia. La parola "ipocrisia" viene dal greco "fingere". L'ipocrita è una persona finta che spesso nasconde le sue reali intenzioni, le sue idee. Chi sceglie nella sua vita questa strada, spesso agli altri si mostra gentile, disponibile, buono, ma non perde poi occasione per parlare alle spalle, per manifestare in altri ambiti i suoi veri pensieri o le sue relai intenzioni.

L'ipocrisia è un pericolo grande, perchè metti in pericolo l'amore per la Verità.

Nel finale di questo episodio appare in tutta la sua bellezza l'immagine della Verità che, alla fine dei tempi, sarà urlata in pieno giorno dalle terrazze, in modo che, tutto ciò che è stato ipocrisia e finzione, possa essere una volta per tutte smascherato.

 

1 Intanto si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia. 2 Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. 3 Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.