Introduzione

Introduzione

 

 

La parola araba "islàm" significa letteralmente "sottomissione, donare il proprio viso a Dio".

L’Islam è una religione monoteista.

Nato nella Penisola Arabica nel Vi sec. a.C., nei secoli successivi l'Islam si è diffuso in Asia, in Africa e in Europa.

I fedeli sono chiamati musulmani e, nel mondo, sono circa 1,5 miliardi.

 

 

L'angelo Gabriele rivela a Maometto la Parola di Allah.
Maometto predica ai suoi seguaci.
Musulmani che celebrano la fine del Ramadan in piazza Duomo.

I musulmani pregano cinque volte al giorno: all'alba, a mezzogiorno, nel pomeriggio, al calar del sole e di notte. Ogni momento di preghiera è segnato dal richiamo del muezzin (un fedele scelto come capo della preghiera) che, dall'alto della torre più alta della moschea (detta minareto) invita i fedeli alla preghiera.

Il giorno sacro per i musulmani è il venerdì.

La moschea è la casa di Dio, il luogo sacro dell’Islam, è priva di ogni immagine di Dio ed è ornata con semplici figure di animali, piante e arabeschi.

Prima di entrare in una moschea, i fedeli devono lavarsi mani e piedi per purificarsi, e coprirsi il capo in segno di rispetto nei confronti di Dio . In moschea si entra scalzi, per questo le moschee hanno tappeti sul pavimento.

Per pregare, nel caso in cui non possa recarsi in moschea, il fedele stende a terra un piccolo tappeto sempre orientato verso La Mecca, la città in cui nacque il Profeta.

Ogni buon musulmano, se ne ha possibilità, si deve recare in pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita.

 

 

Il fondatore dell’Islam è stato Muhammad (Maometto) nato intorno all'anno 570 a La Mecca e morto a Medina l’8 giugno 632.

Muhammad è considerato dai musulmani l'ultimo profeta inviato da Allah (Dio) al mondo e incaricato da Dio, attraverso l’angelo Gabriele, di far conoscere all'umanità la Sua parola.

Per i fedeli, dunque, l'Islam è l'insieme delle rivelazioni fatte all'umanità da Allah fin dall'epoca di colui che è considerato il primo profeta, cioè Adamo. Queste rivelazioni sono contenute nel libro sacro dei musulmani che è il Corano (dall'arabo "Qur'an" che significa "predicazione a voce alta”).

Il Corano è formato da 114 capitoli di varia lunghezza (chiamati “Sure”) che sono a loro volta divisi in versetti. Il buon fedele cerca di imparare a memoria il testo, così da farlo diventare parte integrante della sua vita.

 

Interno della Moschea Blu a Istanbul.

L’Islam è una religione fondata sulla pace, sulla misericordia e il perdono.

Ma fanatici senza scrupoli hanno distorto alcuni dei concetti contenuti nelle rivelazioni di Allah che, uniti a sentimenti di odio e ambizione di dominio politico, hanno dato origine al "fondamentalismo islamico", che è un modo di usare la religione come scusa per giustificare violenza e terrorismo, ma molto lontano da quanto contenuto nel Corano.

La vera religione islamica è pace, misericordia, perdono e sottomissione alla volontà di Allah.