La teoria della motivazione

La teoria della motivazione di Abraham Maslow

 

Di seguito presentiamo molto sinteticamente la teoria dei bisogni di A. Maslow.

Pur riconoscendo che questa teoria ha ricevuto critiche e che forse semplifica in modo forse eccessivo la tematica, ci è comunque sembrato un buono strumento per procedere nell'affascinante percorso della consocenza di sé.

Motivazione e Bisogno

 

La motivazione può essere definita come l'insieme dei fattori che stanno alla base del comportamento (agire) di una persona per raggiungere uno scopo.

La motivazione dipende fondamentalmente da due elementi:

 

•le competenze: ciò che l'individuo è in grado di fare;

•i valori personali: ciò che l'individuo desidera fortemente fare.

La spinta motivazionale inizia ogni volta che l'individuo percepisce un bisogno ossia uno squilibrio tra la situazione attuale e una situazione desiderata. Il bisogno è quindi uno stato di insoddisfazione che spinge l’uomo a trovare i mezzi necessari (beni) per porvi fine o almeno limitarlo.

 

 

Abraham Maslow nacque il 1 ° aprile 1908, a New York City: era il primogenito di Samuel, un ebreo immigrato negli Stati Uniti dalla Russia che lavorava come bottaio, e Rose, sua moglie. Abraham abitava con la sua famiglia a Brooklyn. Ebbe un’infanzia difficile dal momento che suo padre era un uomo violento, forte bevitore e la madre era fortemente instabile.

Fu un esponente di spicco della cosiddetta "psicologia umanistica". Dal 1951 al 1969 fu a capo del dipartimento di psicologia dell'università Brandeis, a Waltham, nel Massachusetts.

È noto per aver ideato una gerarchia dei bisogni umani, la cosiddetta piramide di Maslow. Nel 1954 pubblicò "Motivazione e personalità", dove espose la teoria di una gerarchia di motivazioni che muove dalle più basse (originate da bisogni primari - fisiologici) a quelle più alte (volte alla piena realizzazione del proprio potenziale umano - autorealizzazione).

La piramide dei bisogni di Maslow

 

Nel 1954 lo psicologo Abraham Maslow propose un modello motivazionale dello sviluppo umano basato su una “scala di bisogni”, cioè una serie di “bisogni” disposti gerarchicamente in base alla quale la soddisfazione dei bisogni più elementari è la condizione per fare emergere i bisogni di ordine superiore.

Alla base della piramide ci sono i bisogni essenziali alla sopravvivenza (fisologici), verso il vertice si incontrano i bisogni più “spirituali”.

 

Di seguito elenchiamo i diversi bisogni che costituiscono la Piramide:

i bisogni FISIOLOGICI: fame, sete, sonno, sesso, omeostasi ecc. Sono i bisogni connessi alla sopravvivenza fisica del soggetto. Sono i primi a dover essere soddisfatti a causa dell'istinto di autoconservazione;

i bisogni di SICUREZZA: protezione, tranquillità, prevedibilità, soppressione preoccupazioni e ansie, ecc. Devono garantire all'individuo protezione e tranquillità;

i bisogni di APPARTENENZA: essere amato e amare, far parte di un gruppo, cooperare, partecipare, ecc.; Questa categoria rappresenta l'aspirazione di ognuno di noi a essere un elemento accolto della comunità;

i bisogni di STIMA: essere rispettato, approvato, riconosciuto, ecc. L'individuo vuole sentirsi competente e produttivo;

i bisogni di AUTOREALIZZAZIONE: realizzare la propria identità in base ad aspettative e potenzialità, occupare un ruolo sociale, ecc. Si tratta dell'aspirazione individuale a essere ciò che si vuole essere.